CURIOSITÀ

2) Esistono però altri vinili realizzati in modo parecchio strano, sia da un punto di vista estetico tanto quanto da un'ottica squisitamente tecnica. Vale la pena soffermarsi un attimo a ricordare, per i primi, un disco in vinile nero con ologrammi laser cangianti, oppure un vinile a specchio, o ancora un vinile fosforescente che al buio si illumina, manifestandosi in tutta la sua bellezza, come la colonna sonora di "Ghostbusters", dove appare un fantasma... in carne ed ossa! Su di un picture disc raffigurante la testa della Medusa invece, la faccia di questa risplende in forma prismatica. Per ciò che riguarda i secondi, esistono altresì degli... esperimenti dove, ad esempio, l'incisione è stata stampata alla rovescia, e se si vuole ascoltare quel disco, dovremo mettere la puntina in fondo al disco e non come si fa comunemente all'inizio (in questo specifico e stranissimo caso, vedremo la puntina venire piano piano verso il margine esterno anzichè andare verso il centro del disco stesso!). Degno di nota è anche il caso del curiosissimo disco di Samantha Fox, inciso con l'insolito sistema "a doppia traccia": su di una facciata sono incisi 2 brani, ma non sequenzialmente come di solito accade, bensì vi sono 2 tracce per ogni solco molto ravvicinate fra loro: sulla prima vi è inciso il primo pezzo, sulla seconda il secondo brano; poggiando la puntina a caso, su questo disco non si sa praticamente mai se si va ad ascoltare la 1° o la 2° canzone! Vi sono poi i dischi "etched", cioè "acetati". Questi vinili presentano una sola facciata registrata, con uno o più brani, mentre sull'altra, essendo mancante di incisione e quindi di microsolchi, la superficie è completamente liscia e su questa, vi è impressa una sorta di "scultura" piana, o se preferite, un disegno a leggero rilievo. Un meraviglioso esempio di acetato ci è offerto dagli Scorpions con il disco-mix in vinile rosso "Wind of change", dove sul retro di questo, sopra una stella a 5 punte si staglia il simbolo della Band, un imponente scorpione. Ed infine, per terminare questa carrellata sulle stranezze del vinile, eccovi l'ultima meraviglia: i dischi "translux" o "translucenti". Si chiama "translucente" un particolarissimo tipo di vinile, abbastanza comune nelle stampe prodotte in America ed in Canada negli anni '70-'80. Si tratta di un vinile molto scuro (apparentemente nero), il quale, possiede una proprietà alquanto curiosa: se visto in controluce, può dare l'impressione di essere colorato. Più forte è l'intensità della luce, maggiore è la sensazione dell'effetto ottico. Possono assumere qualsiasi tipo di colore, dal rosso al marrone, dal verde al blu, dal porpora al viola ed in alcuni casi ancora, cambiando il tipo di illuminazione o la posizione del disco stesso rispetto alla luce che l'attraversa, lo stesso vinile può apparire di un altro colore.

3) Sono molti i dischi rari che oltrepassano alquanto agevolmente la quotazione del milione di lire. Qualche anno fa, si dice sia stato battuto all'asta, negli Stati Uniti, un rarissimo LP di Elvis Presley in vinile rosso, contenente canzoni natalizie, ad un prezzo che oscillava intorno a 30000 dollari. Peraltro, anche "The freewheelin Bob Dylan" di Bob Dylan, esistente in due sole copie originali, ha un valore che si aggira intorno a 25-30000 dollari.

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