DATI TECNICI SUL VINILE

7) Assieme al vinile puro, è sempre meglio aggiungere anche un po' di quello riciclato (circa il 20%), perchè è un materiale più morbido essendo già stato cotto e pressato. Usare solo vinile vergine è sconsigliato, per il semplice fatto che è troppo viscoso; inoltre, non è vero che se si usa solo vinile puro la qualità aumenta: difatti, il materiale sulla qualità del disco non influisce più di tanto, a fare la differenza è la pressa.

8) La polvere di vinile è bianca, perciò fare il disco rosso, giallo, verde, blu o nero è la stessa cosa. Il disco in vinile colorato però, secondo alcuni addetti ai lavori, sarebbe di minor qualità rispetto al vinile nero, in quanto non è possibile inserirvi quella percentuale di materiale riciclato, poichè questo influirebbe sul colore. Inoltre, il colorante del nero è una sorta di lubrificante che aiuta il disco a staccarsi meglio dagli stampatori, mentre il colorato contiene una sua particolare pigmentazione, una specie di granatura vagamente somigliante alla sabbia. Tuttavia, c'è anche chi asserisce l'esatto contrario: il vinile colorato suonerebbe meglio di quello nero, proprio in virtù del fatto che il nero può anche essere stato riciclato, il colorato deve essere per forza solo e soltanto vinile vergine (Posso personalmente affermare che tra i miei dischi colorati, ce ne sono alcuni che suonano di gran lunga meglio che di quelli con il vinile nero - Nota di A. B.).

9) L'esatto procedimento per la realizzazione di un picture disc è il seguente: si prende un foglio di plastica trasparente, sotto il quale va inserito un foglio di circa 29 cm. dove è riportata l'immagine, una pastiglia di vinile, un altro foglio con il disegno ed infine un ultimo foglio di plastica trasparente. La plastica si fonde insieme ed il vinile incolla i due fogli, che si uniscono saldandosi.

10) Sono i fianchi del solco e non il fondo che portano alla puntina del giradischi i segnali sonori.

11) Il primo disco stereofonico è apparso intorno al 1960. Per ottenere ciò si deve incidere i fianchi di un microsolco differenziandoli fra loro: il fianco interno corrisponde al canale sinistro, quello esterno al canale destro.